mercoledì 16 maggio 2018

Review Party: "Tutto il tempo del mondo" di Sara Purpura


Dopo avervi parlato dei temi principali di questo romanzo, è arrivato il momento della recensione di Ilenia. Dopo


Titolo: Tutto il tempo del mondo

Autore: Sara Purpura

Editore: Mondadori

Genere: Young adult



Data di pubblicazione: 8 maggio 2018

Prezzo: € 8.99


Sinossi


Anais Kerper è la ragazza che tutte vorrebbero essere. Bella, intelligente, di famiglia benestante. Ha al suo fianco il ragazzo ideale e davanti a sé un futuro radioso. Eppure, dietro questa patina di perfezione, lei sta andando in pezzi, incapace di ribellarsi a una vita che non le corrisponde affatto. Una vita di cui ha il pieno controllo solo quando, chiusa fra le quattro mura del suo bagno, cerca il dolore per sfuggire alla realtà.
Desmond Ward è un ragazzo difficile. Orfano da quando aveva sette anni, ha alle spalle un passato di continui abbandoni e un'anima rattoppata. Nera. Sporca. Marcia. Ma il destino sembra finalmente tornare a sorridergli il giorno in cui una facoltosa famiglia decide di prenderlo in affido, regalandogli così la possibilità di una vita diversa, e forse perfino il sogno di diventare un giocatore professionista di football.
Una volta giunto nella loro villa, però, conosce Anais, la sua futura sorellastra, stupenda e fragile. E, subito, quello che è stato il loro mondo fino a quel momento si sgretola. L'uno coglie negli occhi dell'altra il suo stesso tormento e l'attrazione si fa largo dirompente. Incontrollabile. E proibita. Ciononostante Des e Ana non possono smettere di cercarsi, desiderarsi, e amarsi, perché solo l'uno tra le braccia dell'altra, per la prima volta, capiscono cosa significhi vibrare e sentirsi vivi.
Ma il mondo "fuori" non si lascia mettere in un angolo, al contrario si fa avanti minaccioso e li costringe a chiedersi fino a dove sono disposti a spingersi per difendere il loro amore. Quella di Anais e Des è una scelta difficile. Un sì o un no che richiederebbero un istante per essere pronunciati. Ma "la vita è fatta di istanti. E di respiri impigliati in gola, e del cuore in fondo allo stomaco che li precede. E poi c'è il 'mentre': quell'attimo in cui decidi se essere felice o soffrire".
Tutto il tempo del mondo è il racconto appassionato e coinvolgente di un amore totale e impulsivo, spesso insensato e incosciente, che punta dritto al cuore del lettore per non abbandonarlo più.




Recensione

chiudo il kindle e il primo pensiero è stato "Perché non l'ho letto prima?!". Non è facile parlare di questo romanzo, soprattutto per i temi toccati. Non è la classica lettura leggera che puoi fare a cuor leggero, nossignore. Ma andiamo con ordine...

Anais Kerper è perfetta all'occhio di uno sconosciuto. Nata in una famiglia benestante, ottima studentessa, nessun grillo per la testa, capitano delle cheerleader del liceo, fidanzata con il quaterback della squadra di football e un fisico mozzafiato. Troppo bello per essere vero? Sì, perché la sua vita è tutta un'apparenza. Famiglia benestante, ma genitori freddi come il ghiaccio, che pensano di poter decidere per lei.

Anche il mio destino sembra già scritto. Io, che non sopporto neppure la vista del sangue, diventerò medico. È tragicamente esilarante, ma compiacere nostro padre è diventato a tal punto imperativo che i nostri sogni si sono rintanati in una parte nascosta di noi e abbiamo smesso di cercarli.

Anais si sente sbagliata, inadeguata e grassa. Già, perché anche l'aspetto fisico è diventato un problema, la madre non approva cosa mangia, continua a rinfacciarle il peso. Ed è così che Ana mangia fino a star male, per poi correre in bagno e vomitare l'anima. Vomita e si sente finalmente libera, da catene e costrizioni, da giudizi e rimproveri. Ma non si ferma qua, no.. il dolore di Ana è profondo, è diventato parte viva di lei. La lametta diventa l'estensione del braccio, diventa l'unica cura che conosce.

Afferro la lametta dal pavimento, la sterilizzo e la avvicino al mio avambraccio. Applico un po’ di pressione e la faccio strisciare sulla pelle. Non appena scorgo il sangue, stringo la carne per farne fuoriuscire di più. La ferita è aperta, brucia e mi inganna. Col dolore curo il dolore.Col dolore curo il dolore. Col dolore curo il dolore. Me lo ripeto, recitandolo come un mantra, finché mi estraneo. Per un attimo va tutto bene e sorrido, poi mi accascio al suolo e fisso come una folle ciò che ho fatto. A un certo punto ti abitui a non essere speciale per nessuno. Tu, che invece trovavi speciale il mondo.

Va avanti per inerzia, incapace di cambiare le carte in tavola, di ribellarsi. Finché nella sua vita non arriva Desmond. I suoi genitori lo portano in casa, ennesima mossa studiata a tavolino, solo per mostrarsi ancora più buoni agli occhi degli altri.

Desmond è un ragazzo che ha già provato ogni tipo di dolore sulla sua pelle. Non ha più i genitori, è stato inserito nel sistema e ha cambiato una famiglia dopo l'altra. E' solo, incazzato con il mondo, ma ha un piano: appena diventa maggiorenne, prendere Braden e vivere senza dover dipendere dallo Stato, senza dover sperare in una famiglia. Lui e Braden sono fratelli, indipendentemente dal fatto di non avere lo stesso DNA. Sono diventati fratelli di cuore, nell'anima, l'uno parte vibrante dell'altro. Des è quello forte, quello che si prefigge un obiettivo e cerca di arrivarci, senza curarsi troppo dei modi o della legge. Viene affidato ai Kerper, non ne è felice ma vede un mezzo per il suo scopo. Non si aspettava di perdersi negli occhi della sua nuova sorellastra, di trovare tante cose in comuni con lei.

Inizia un gioco fatto di sguardi, di gelosia, di affinità. Des vede Ana, ma la vede veramente. Riesce a leggere la sua anima, capire il suo dolore e vuole aiutarla.

Solo un animale ferito può riconoscerne un altro, e la consapevolezza di quanto potrebbe diventare importante per me mi provoca una vertigine.

Non vuole vederla soccombere, non per colpa degli altri. Con lei sente un legame e non lo sente solo lui... vorrebbero viverlo, ma sanno quanto sia sbagliato. Soprattutto sanno quanto ci sia in ballo.

La voglio in maniera disperata. Ho voglia di distruggerla e ricomporre i suoi pezzi. Poi corromperla in tutti i modi possibili, e nonostante ciò vederla restare in piedi.

Non sarà facile per nessuno dei due mollare l'ancora che li tiene fermi, ma è Ana quella che tiene il coltello dalla parte del manico. Vivere la vita come vuole lei, senza sentirsi dire cosa sia giusto o sbagliato, ma deludendo e ferendo la sua famiglia, o continuare così, ma allontanando Desmond?

Dovrete scoprirlo voi, leggendo questo romanzo straordinario! 
Sara Purpura ci fa tornare adolescenti, ci fa provare emozioni contrastanti. Amiamo, gioiamo, ridiamo, voliamo alto, ma non solo. Cadiamo, ci feriamo, proviamo un dolore lancinante. E' nostro il sangue che scorre, è nostra l'anima che si lacera. Diventiamo Des e Ana, grazie ai capitoli alternati. 
Una scrittura profonda, intensa, ci accompagna in questa storia fatta di dolore ma anche di speranza, odio e amore.

Odierete Anais e la sua insicurezza, i suoi tentennamenti quando voi vorreste solo urlare "Ma cosa aspetti?! Buttati che è morbido!"... Amerete Desmond, la sua faccia tosta, il suo sapere cosa vuole e come lo vuole ottenere. Lo accompagneremo in un viaggio alla scoperta del suo cuore, lo vedremo sbocciare e capire che anche lui merita di amare e essere amato. 

Il finale... no, non ci sono lieti fine, non ci sarà una parola definitiva. Quando sembrerà andare tutto per il verso giusto, ecco che il destino si metterà di mezzo, rovinando, distruggendo quanto creato. Rimarrete a bocca aperta, le lacrime scorreranno sul vostro viso e vi chiederete "Perchè?!"... e vorrete prendere d'assalto la Mondadori, costringendola a far uscire gli altri capitoli. "Tutto il tempo del mondo" è una storia che non potete farvi scappare, che dovete leggere e amare... Fidatevi, non ve ne pentirete! complimenti Sara, un lavoro con i fiocchi!